Ecco le nuove tendenze del Beverage.

L’innovazione ispirata dalla riscoperta delle pratiche tradizionali. Cocktail alla spina filtrati nel burro o conservati nel cuoio come nella preistoria. Da New York a Tokyo, da Londra a Singapore, scopriamo le novità proposte dai guru internazionali del mixology.
Il mondo del bartending è in continuo fermento, sempre più attento alla qualità degli ingredienti, al servizio, alle esigenze del mercato, ma anche alla ricerca di tecniche e contaminazioni. Le nuove tendenze arrivano soprattutto da New York al Saxon + Parole, da Singapore nel Bar 28, dall’High Five a Tokyo e dall’Artesian Bar di Londra, che in chiave contemporanea strizzano un occhio al passato.

La diffusione dei Cocktail imbottigliati

Si ispirano agli anni del Proibizionismo e si servono in piccole bottiglie con l’etichetta del locale e la ricetta, diventando il distintivo stesso del locale. Nei bar più all’avanguardia invece si possono ordinare Manhattan e Negroni alla spina: i cosiddetti Draft Cocktails, che si spillano appunto come una birra.
Da Londra 
Simone Caporale, International Bartender of the Year 2013 e Alex Kratena miglior bartender del mondo 2014, creativi barman dell’Artesian Bar nel Langham Hotel, propongono cocktail giocosi che permettono un’esperienza a 360 gradi, creati per far interagire e divertire gli ospiti. Ma la tendenza più spettacolare che arriva dalla City è quella di conservare i cocktail nelle pelli, rivisitando una tradizione tipicamente spagnola e, ancora prima, preistorica.